Semplice progressione lidia

Agosto 8, 2008 by JDiEmme

Fatene quello che volete. Peccato non si possano caricare i midi.

Un ottimo sistema per eliminare le talpe è sotterrarle

Agosto 6, 2008 by JDiEmme

Temo di dover rinnovare la mia collezione di incudini. Ieri mi ha telefonato il capitano Kirk dicendomi che il signor Spock gli ha detto che ha visto passare un Barbapapà sullo skateboard per il centro di Villafranca Piemonte e questo è un evidente presagio della vetustosità dei miei pezzi.
Nel caso si presentasse un venditore del Folletto, eliminatelo con un colpo di bacchetta magica sulle orecchie. Oppure rovesciate del sale e girate 3 volte su voi stesse/stessi in senso antiorario.
Potrebbero insorgere dei problemi se la quantità di sale superasse le 7 tonnellate e mezza. In tal caso portatela a 9 e risolverete la cosa.
Tra l’altro anche l’anguria al forno ripiena di fagioli non è male. Occorre però consumarla bollente e, se possibile, in un giorno caldissimo di metà Luglio, verso le 2 del pomeriggio, in pieno sole e con un cappotto molto pesante addosso.
Se vi annoiate potete mangiare delle pietre oppure mordere i binari del treno: queste pratiche sono talmente diffuse in estremo oriente che una volta un emissario del gran Pascià di Carate Brianza ha scritto un libro a fumetti sul tema.
Vi racconto un segreto: nel campanile della chiesa di Diano Marina è nascosto un gigantesco Goldrake di gomma gonfiabile in scala 1:1.
La prova è che il Diacono Superrimo di Diano ha un solo bicipite grosso come una lavatrice…infatti, per gonfiarlo usa la pompa della bicicletta MA solamente quella da viaggio. Su questo tema qualcuno interverrà presto.
La storia che abbiamo imparato a scuola è completamente sbagliata. L’unica verità accettabile è quella contenuta nei cartoni animati dei Flinestones.
L’anno scorso ho scritto un libro su un pezzetto di carta grosso come un francobollo. C’è stato tutto perché sono 2 parole abbastanza corte. Questa forse è vecchia ma fa sempre schifo.
Adesso vi saluto perché sono venuti a rapirmi gli Alieni. In fondo sono simpatici ma un po’ maniaci della puntualità: la settimana scorsa mi aspettavano fuori dall’ufficio per una certa ora ma io purtroppo ho tardato…per questo all’uscita sono stato ripreso pesantemente (ed in pubblico) da essi.
Qualcuno interverrà molto presto anche su questo tema.

NB: Ispirazione Milaniana forte ma paternità dei deliri assolutamente mia, tranne quella di Goldreich che è a metà con il mio amico Godzilla.

Schifezza

Agosto 5, 2008 by JDiEmme

Pensavo di essere l’unico pazzo rimasto a ricordarsi certe porcate fanciullesche.
Ma fatevi un giro che ne leggete ben di peggio.
Se siete sensibili non andate oltre.

Topi fritti.
Topi fritti farciti colle anguille.
Le anguille proliferano nell’acqua dei piatti unti & zozzi a mollo da un mese nel lavandino.
Sufflè di scarpe da ginnastica di gomma sudate. Possibilmente Superga.
Le scarpe vanno indossate rigorosamente senza calze per almeno 6 mesi da bambini coi piedi sporchi.
Tali bambini giocano a palla in cortile sotto il sole ininterrottamente. Il cortile è polveroso.
Insalata di capelli sporchi. Lunghi. Grigi. Possibilmente con residui di tinta.
Condire con spazzatura a scelta e mozziconi di sigaretta, quindi servire in ciotole ampie.
Le ciotole devono essere fregiate di abbondanti tracce di rossetto. Più colori meglio.
Ovviamente anche i bicchieri.
Bevanda (non leggete è meglio).
Cazzi vostri: sciacquatura di piatti (unta) con cicche di sigarette fermentata al sole da 2 settimane.
Dolce “a la carte”
Bon appetì.

Loop

Agosto 1, 2008 by JDiEmme

Prendo le chiavi dal tavolo e quelle strisciano un pochetto.
Quindi apro/chiudo la porta scendo le scale apro/chiudo il portone passo dal cancello (già aperto lo lascio quindi così) in/out portellone della voiture e ci sono.
Mi aspettano sono piuttosto di corsa MA NON IN RITARDO.
Quello mai.
Fermo al semaforo cerco le gomme in tasca e non le trovo chissà dove cappero sono.
Rosso.
Mi giro e frugo nelle tasche della giacca …aaah eccole BEEEEEEEEEEEEEEP sii sii mi muovooo…
Rettilineo, rotonda, rettilineo…ma ho telefonato a M per domani? … aspetta un momento … rotonda gira a dx…a che cavolo di ora era poi…rettilineo SMS BEEEEEP chi è ??? … rotonda CAAAZZZOOOO ho sbagliato ho imboccato la tangenziale invece di girare SONO UNA TESTA DI MERDA.
Vabbe’ pazienza inverto alla prossima uscita … 9 km  … 8 km … 7 km …ma ho pagato la bolletta del gas? Sti babbioni della banca non mi hanno ancora attivato la domiciliazione 5 km si muovessero …aah noo mi e’ arrivata la 4 km mail di conferma 3 km … “USCITA XYZ 2 KM” bene ghe sun.
Eccola qua…giriamo, rotonda…questa no…questa no ET VOILA’ mi immetto di nuovo…cazzo 10 km a gratis ai petrolieri … 9 km … 8 km… cazzo tutta sta benza ci fossero almeno 7 km dei servizi pubblici decenti ma figurati se gliene frega qualcosa…5 km…tra l’altro quasi quasi potrei pure fare rifornimento non è che sono secco c’e’ ancora fondo però…mah…la faccio ? … non la faccio …tra l’altro devo vedere come sono uscite le foto dell’altra sera … qual’e’ già la password per l’area condivisa … dessepet12 … dexxepet12 … o era undici … ke testa ke c’ho. Devo assolutamente scriverlooooooooCAZZZZZZZZOOOOOOO nooooo di nuovo l’uscitaaaaaaAAAaaaAAAA !!!!!!!! E vabbè dai una è da fessi MA 2 E’ DA COGLIONI…di nuovo…uffaaaa…merda merda…vabbe’ dai REGALIAMO ALTRO DANARO A STE ARPIE…contribuiamo a tenere dritto il paese…pensassi anche un po’ meno alla pucchiacca…e per giunta a 20 km…forse pure qualcosa in più…ma daaiii…

Mmmmh…c’è anche una stazione manco la ricordavo…ah no forse mi sono fermato una volta a far benza e pipì mi ricordo i cessi non facevano neanche troppo schifo…quasi quasi mi fermo…ma nooo ne ho ancora…chi se ne fotte…certo che da quando hanno completato sta tangenziale spuntano floride come verruche.

Calma e gesso, esco a 20 e passa chilometri dal mio svincolo, rampa di uscita, rotonda (ma quanto beccheranno di stecca per farne così tante). La solita solfa di cartelli e rientro.
Mi sa che è meglio se avverto del ritardo. Non è carino. Anche se a me tutte ste cortesie non è che le adoperino…quante volte aspetto quarti d’ora perché uno si dimentica le chiavi, l’altra la borZetta o qualche altra cagata…e io aspetto senza fiatare…E IO PAAGOOO…Pronto? Ciao senti siiii arrivo tranky ho fatto casino per strada ma sii sii c’era un cantiere ma che cazzo ne so io comunque mezz’ora e sono lì dai ciao ciao smack smack….boh fatto…Quasi quasi sfumazzo dove le ho messe…frush frush CLICK pffffffff…Devo calmarmi che periodo di merda non dico molto non dico essere felice ma un po’ di tranquillità non guasterebbe…solo un pochino…comincia pure a fare caldo…a saperlo mi mettevo un po’ più leggero…TRA L’ALTRO devo valutare un paio di scarpe da ginnastica nuove le ultime le ho quasi mangiate…però le ho anke pagate poco gli AUTLET servono a qualcosa in fondo…le devo cercare uguali o molto simili quelle che ho sono perfette non mi fanno male ai piedi E VAI AVANTI MISERIA CHE NON C’E’ NESSUNO SESSANTALLORA IN AUTOSTRADA ma vai a cagare và miiii ma state a casa con ste bagnarole che cacchio di ora ho fatto….devo regolare l’orologio di sta macchina è dal cambio dell’ora che vive di vita propria ormai dove ho ficcato il cell…c’ho una testa….l’avevo buttato qui eccolo…boh manco troppo in ritardo ECCO buttare devo procurarmi una cesta per le chiavi e le menate così non le cerco più per mezz’ora quando devo uscire almeno posso BUTTARE tutto lì dentro e non ci penso più PURE IL CAMION DI MAIALI FERMO SUL SORPASSO miseria ma levati di mezzo dove cacchio è il cartello? Dove cacchio è finito sto cartello di merda per…l’uscita…l’uscita…L’USCITAAAAA…NON E’ POSsibile…non ci credo…sono proprio andato…l’ho volata di nuovo………………………………………………………………………………………………..

Fino alla scorsa settimana mi fermavo ancora alla toilette della stazione di servizio. Approfittandone anche per darmi una lavata e sciacquare la roba. Fortunatamente ho dimenticato una borsa con camicie e pantaloni puliti nel baule. Poca roba ma almeno salvo la parvenza. Ormai neanche più quello. Ci sono un paio di punti ciechi lungo la strada faccio tutto li. Uso le foglie e gli arbusti che spuntano ai lati della carreggiata. Và bene così…presto non mi fermerò più neanche per quello.
Ho bancomat e 2 carte di credito, sopravvivo. Faccio benzina al “Fai Da Te”… compro acqua e cracker ai distributori. Ogni tanto entro per le sigarette e gli spicci. Se paghi e non rompi le scatole nessuno ti nota.
Nessuno sa che esisti. Neanche se sulla strada ci vivi. Con tutti quelli che passano per di qui…venditori, camionisti, pendolari, adult entertainer…sono soltanto una delle tante facce da poveracci che si possono incontrare in questo spazio circoscritto.
Prigionieri dell’anello.
Prigioniero dell’anello.
Si…si…SI!!!…giro intorno…in anello…fra 2 rotonde senza fine.
Senza beccare l’uscita giusta. Provandoci in tutte le maniere possibili e mancandola ogni volta con diabolica puntualità.
Ho rinunciato anche a quello. La percepisco chiaramente, la sento approssimarsi, vedo me stesso attivare la freccia e girare il volante…ma non riesco a farlo.
C’è sempre qualcosa che me lo impedisce.
Un pensiero, un atto, una fatalità.
Semplicemente…non avviene.

Brum!

Luglio 29, 2008 by JDiEmme

Massima velocità raggiungibile con il mezzo in pratica a manetta.
Mah…in fondo, io guido soltanto.
Però…strada sgombra…perfetta…assoluta.
Un rettilineo smisurato ed indefinibile. Campo libero fino all’orizzonte, fino al tramonto, fin dove l’occhio di Dio cade per l’ultima volta.
Avverto le vibrazioni attraverso l’abitacolo, sento la vettura con le viscere, con il sesso, con le mani…e più spingo sul pedale più ne sento e ancora di più.
Illimitato.
Messa a punto sublime, motore stupendo, risposta tenace ed immediata.
Indosso occhiali da sole con lenti polarizzate anti riflesso trattate roba figa mica cazzi mi sembra li usino pure i piloti da caccia. Non temo il sole contro…anzi meglio.
La temperatura interna è unica, deliziosa, protettiva. Umidità scarsa e ventilazione morbida ma incessante. Una bolla di piacere.
La carreggiata è a senso unico, non ne esiste uno contrario.
Ampia, regolare, priva di pendenze laterali inutili. Il manto poi…dovreste sentirlo!!! Velluto…seta…non sono in grado di descriverlo…non ho parole…non esistono parole adeguate.
Ma la vettura daaaiii…la adoro…dovreste semplicemente provarla!
Sedile accogliente in tessuto traspirante anallergico ultra tecnico, volante ergo regolato ad hoc per le mie braccia (la schiena ringrazia), cambio manuale leva corta minimi movimenti del polso garantiti…che dire…
Visibilità perfetta. La velocità non influisce assolutamente sull’angolo di visuale…pazzesco non si restringe per quanto io pesti come un dannato…
La musica del propulsore è soave. Sarebbe da registrare. Lo giuro !!!
C’è un solo piccolo difettuccio: la macchina non ha freni.

A lato, molto a lato, una sottile striscia di terra gialla larga 3…forse 4 metri.
Quindi roccia. Pareti di roccia scoscesa ma non a picco. Un profondo burrone…anzi 2.
Sono sul fondo di un canyon.
Non riesco ad identificarne l’origine. Il colore e le striature delle pietre non mi sono familiari. Nemmeno l’aspetto. Banale tra l’altro…non mi cattura particolarmente. Semplici pietre.
Però conosco la forma del canyon. Posso tranquillamente proiettarlo nella mia mente in una sola mossa. Non serve molta immaginazione.
Una linea retta.
Una retta con estensione indefinita.
Non infinita.
L’origine non la conosco, in fondo io guido soltanto, ma so esattamente come finisce.
Con un muro.

Sparato dritto su un rettilineo ignoto con un bolide selvaggio senza freni sotto il culo verso un muro inevitabile.
C’è da sperare che finisca prima il carburante…o che io sia in grado di mollare con l’acceleratore per tempo…o che la strada sia più corta del previsto.

Per ora schiaccio. In fondo io guido soltanto.

Brrruuum! Brrrrrrrruuuuum! Brruummm!

Solita Menata

Luglio 28, 2008 by JDiEmme

Era già organizzata da giorni, L appena tornata dagli steits si fa’ viva la chiamo ci sentiamo ci diciamo ok parto vengo li.
Pochi giorni dopo rabasto 4 stracci e li caccio in borsa quindi sbatto la macchina in garassgg perché fa’ caldo e non ho il clima almeno quando ci salgo non e’ un forno.
Alle 0900 comincio a tel a L ma non risponde non risponde dove cacchio e’ lo sapeva che partivo oggi 2 ore dopo la becco UE’ ALLORA GHE SE ? OK ALLORA PARTO A PIU’ TARD…
Mi metto in moto.
Non colla moto ma nel senso che mi muovo.
Vabbè parto e basta.
Quindi:
Guido/Pago n.2 tangenziali ed imbocco la Torino Piacenza CHE NON E’ UN’AUTOSTRADA MA UNA TRAZZERA !!!!!!!
Sulla destra colonna di camions senza soluzione di continuità…x il resto 2 corsie (senza quella d’emergenza) se non una sola. Spesso e volentieri New Jersey da tutte le parti.
Faccio un sorpasso…3 camioni agli 80 all’ora…ampiamente nei limiti.
La carreggiata si riduce senza preavviso…sempre 2 file però…
L’ultimo camione che sorpasso (ovvero il primo della colonna) sul più bello si butta a sx. Suono…un cazzo…questo continua.
Lo scanso e becco i paletti di plastica (alcuni…non tutti) che delimitano la riduzione…sembro Vin Diesel in Fastenfuriooos ma moooolto + lento.
I paletti saltano via (sempre alcuni) come carote.
Termino il sorpasso PREGANDO. Il camione rientra. Dietro di me un altro sventurato tenta la sorte anche lui e il bestione cabinato nonchè telato bissa il successo di poc’anzi con la stessa verve !!!
Minchia che mondo. Minchia che vita. Minchia che strada.
Supero Piacenza.
Stessa merda fino a 30 km circa da Brescia. FINALMENTE 3 corsie.
Mi immetto sulla A4 verso Est…Molto Est ma neanche troppo.
Sulla tangenziale di Mestre (accendi Onda Verde e assieme a Bologna Roma Raccordo Salerno Reggio Calabria e qualcos’altro ancora e’ una delle nemesi del bel guidare italiano) il solito bordello.
Proseguo quindi fino a destinazione.
Deo Gratias.

Traffico Limitato

Luglio 2, 2008 by JDiEmme

Secondo lo scienziato Asinov la luna e’ fatta di formaggio e panna montata.
Invece secondo il primo teorema di PacMan, dato che i 2 lati dello schermo coincidono, più ti allontani dal centro del labirinto e più ti ci avvicini.

Insieme

Giugno 20, 2008 by JDiEmme

…proprio durante il terzo pisolino pomeridiano il maledettissimo topastro lo sveglia fracassando una pila di piatti nell’acquaio messi quasi a bella posta mentre apre la porta del frigorifero per grassare un pezzettone di Emmenthal dolce allora si alza incazzatissimo si guarda attorno lo becca mentre schizza fuori da sotto un mobile e prende a corrergli dietro come un pazzo gli occhi a palla le orecchie dritte la coda che si muove a serpente ma l’altro derapa sgomma schiva evita sale su per una libreria rococò e lui dietro la graffia tutta con gli artigli armati che sembra poi colle rune celtiche sopra scansano ma non abbastanza vasi e chincaglierie assortite che rovinano a terra poi di nuovo giù  ma il micione nun je la fa e si schianta prima contro il muro poi a terra si riprende subito afferra due forchettoni affilatissimi dall’arrosto sul tavolo della sala da pranzo prende la mira e tira alla cazzo il primo dei due però ha culo il forchettone carambola sullo stipite del caminetto devia sembra un boomerang miracolosamente prende il topastro tra capo e collo lo solleva da terra e si conficca nel battiscopa …

Il topo e’ in trappola, schiena al muro e cuore in gola, il gatto si avvicina ansimante brandendo il secondo forchettone.
Si guardano negli occhi, un attimo, un secondo, una vita intera….quindi con tutta la forza che ha in corpo il felino conficca la posata acuminatissima nel ventre del roditore facendolo esplodere come un pomodoro maturo.
Jerry e’ morto.
Tom tace, ha gli occhi sbarrati, vuoti , vitrei. Estrae una calibro 22 automatica da sotto un cuscino, se la punta alla tempia e tira il grilletto.

 

 

Stamminchia

Maggio 22, 2008 by JDiEmme

A volte qualcosa si spezza.
Indipendentemente dalla cautela che ci si possa mettere nell’interagirci, quella inevitabilmente si scassa.
Nonostante un determinato lavoro venga esercitato a regime e nelle migliori condizioni possibili, la macchina si rompe uguale.
Capita.
Si rompono gli ingranaggi, la struttura portante, i rinvii, si rompono sia i meccanismi più elementari che quelli più delicati….rimane solo una carcassa fumante e arrugginita che perde olio da tutte le parti.
E si rompono pure i pensieri, si infrangono come vetro o cristallo schiantati sul pavimento a velocità pazzesca e rimangono solo schegge, pezzettini piccolini che mica si possono poi ricomporre a piacere come un puzzle.
Puzzle e’ una parola che mi e’ sempre piaciuta ma fare i puzzle no.
Mi piace pronunciarla all’italiana…PUZZZZZLE….figo.
Vabbe’….
Poco conta che qualcuno entri dalla porta principale col tappeto rosso steso davanti e poi si muova come Godzilla in mezzo a vasi di alabastro.
Tanto, danno per danno…chi se ne fotte.
L’unica certezza e’ che all’ultima fermata del metrò ti trovi tutto vestito a festa col rosario in mano ed esci dalle porte con i piedi davanti.
Alé…alé…alé.

 

Cheetah Zione

Marzo 28, 2008 by JDiEmme

Fortunello è colui il quale lavora in una centrale nucleare che sta per saltare in aria ma se ne rende conto solo 5 minuti prima che questo accada…

…come dice il mio amico Pippo:

“La gente sta male”. 

Adieu.

boh.jpg