Archivio per Luglio 2008

Brum!

Luglio 29, 2008

Massima velocità raggiungibile con il mezzo in pratica a manetta.
Mah…in fondo, io guido soltanto.
Però…strada sgombra…perfetta…assoluta.
Un rettilineo smisurato ed indefinibile. Campo libero fino all’orizzonte, fino al tramonto, fin dove l’occhio di Dio cade per l’ultima volta.
Avverto le vibrazioni attraverso l’abitacolo, sento la vettura con le viscere, con il sesso, con le mani…e più spingo sul pedale più ne sento e ancora di più.
Illimitato.
Messa a punto sublime, motore stupendo, risposta tenace ed immediata.
Indosso occhiali da sole con lenti polarizzate anti riflesso trattate roba figa mica cazzi mi sembra li usino pure i piloti da caccia. Non temo il sole contro…anzi meglio.
La temperatura interna è unica, deliziosa, protettiva. Umidità scarsa e ventilazione morbida ma incessante. Una bolla di piacere.
La carreggiata è a senso unico, non ne esiste uno contrario.
Ampia, regolare, priva di pendenze laterali inutili. Il manto poi…dovreste sentirlo!!! Velluto…seta…non sono in grado di descriverlo…non ho parole…non esistono parole adeguate.
Ma la vettura daaaiii…la adoro…dovreste semplicemente provarla!
Sedile accogliente in tessuto traspirante anallergico ultra tecnico, volante ergo regolato ad hoc per le mie braccia (la schiena ringrazia), cambio manuale leva corta minimi movimenti del polso garantiti…che dire…
Visibilità perfetta. La velocità non influisce assolutamente sull’angolo di visuale…pazzesco non si restringe per quanto io pesti come un dannato…
La musica del propulsore è soave. Sarebbe da registrare. Lo giuro !!!
C’è un solo piccolo difettuccio: la macchina non ha freni.

A lato, molto a lato, una sottile striscia di terra gialla larga 3…forse 4 metri.
Quindi roccia. Pareti di roccia scoscesa ma non a picco. Un profondo burrone…anzi 2.
Sono sul fondo di un canyon.
Non riesco ad identificarne l’origine. Il colore e le striature delle pietre non mi sono familiari. Nemmeno l’aspetto. Banale tra l’altro…non mi cattura particolarmente. Semplici pietre.
Però conosco la forma del canyon. Posso tranquillamente proiettarlo nella mia mente in una sola mossa. Non serve molta immaginazione.
Una linea retta.
Una retta con estensione indefinita.
Non infinita.
L’origine non la conosco, in fondo io guido soltanto, ma so esattamente come finisce.
Con un muro.

Sparato dritto su un rettilineo ignoto con un bolide selvaggio senza freni sotto il culo verso un muro inevitabile.
C’è da sperare che finisca prima il carburante…o che io sia in grado di mollare con l’acceleratore per tempo…o che la strada sia più corta del previsto.

Per ora schiaccio. In fondo io guido soltanto.

Brrruuum! Brrrrrrrruuuuum! Brruummm!

Solita Menata

Luglio 28, 2008

Era già organizzata da giorni, L appena tornata dagli steits si fa’ viva la chiamo ci sentiamo ci diciamo ok parto vengo li.
Pochi giorni dopo rabasto 4 stracci e li caccio in borsa quindi sbatto la macchina in garassgg perché fa’ caldo e non ho il clima almeno quando ci salgo non e’ un forno.
Alle 0900 comincio a tel a L ma non risponde non risponde dove cacchio e’ lo sapeva che partivo oggi 2 ore dopo la becco UE’ ALLORA GHE SE ? OK ALLORA PARTO A PIU’ TARD…
Mi metto in moto.
Non colla moto ma nel senso che mi muovo.
Vabbè parto e basta.
Quindi:
Guido/Pago n.2 tangenziali ed imbocco la Torino Piacenza CHE NON E’ UN’AUTOSTRADA MA UNA TRAZZERA !!!!!!!
Sulla destra colonna di camions senza soluzione di continuità…x il resto 2 corsie (senza quella d’emergenza) se non una sola. Spesso e volentieri New Jersey da tutte le parti.
Faccio un sorpasso…3 camioni agli 80 all’ora…ampiamente nei limiti.
La carreggiata si riduce senza preavviso…sempre 2 file però…
L’ultimo camione che sorpasso (ovvero il primo della colonna) sul più bello si butta a sx. Suono…un cazzo…questo continua.
Lo scanso e becco i paletti di plastica (alcuni…non tutti) che delimitano la riduzione…sembro Vin Diesel in Fastenfuriooos ma moooolto + lento.
I paletti saltano via (sempre alcuni) come carote.
Termino il sorpasso PREGANDO. Il camione rientra. Dietro di me un altro sventurato tenta la sorte anche lui e il bestione cabinato nonchè telato bissa il successo di poc’anzi con la stessa verve !!!
Minchia che mondo. Minchia che vita. Minchia che strada.
Supero Piacenza.
Stessa merda fino a 30 km circa da Brescia. FINALMENTE 3 corsie.
Mi immetto sulla A4 verso Est…Molto Est ma neanche troppo.
Sulla tangenziale di Mestre (accendi Onda Verde e assieme a Bologna Roma Raccordo Salerno Reggio Calabria e qualcos’altro ancora e’ una delle nemesi del bel guidare italiano) il solito bordello.
Proseguo quindi fino a destinazione.
Deo Gratias.

Traffico Limitato

Luglio 2, 2008

Secondo lo scienziato Asinov la luna e’ fatta di formaggio e panna montata.
Invece secondo il primo teorema di PacMan, dato che i 2 lati dello schermo coincidono, più ti allontani dal centro del labirinto e più ti ci avvicini.