Giovini Italiote & Italioti crescono et adsorbono il mito dell’IUCHEI ricongiungendosi con illo avvolti nella IUNIONGIEC attorno ad un’età variabile tra i 15 e i 25 dicendo dopo CHE FIGO ERO A LANDN E’ TUTTA UN ALTRA FIZZATA IUCHEI BRITTAN etc etc…
A me non è mai fregato un cazzo di niente a riguardo.
Per carità mi son già staccato da terra e alzato in volo (con l’apparecchio non come SIUPERMEEN) già un po’ di volte, a volte troppe, ma sull’Isola ci sono andato per la prima volta ora che sono più sugli “anta” che gli “enta”.
E pure per motivi indipendenti dalle mie scelte turisticosocialviaggiatrici.
Leggi: lavoro.
Un’ideuzza me l’ero già fatta. Di massima ovvio. La roba strana è che pur restandoci solamente pochi giorni e miscelando GIOBENSAMMOO penso di averla mantenuta abbastanza.
Intendiamoci…non proprio malaccio malaccio ma nulla di trascendentale.
A parte la birra ovvio. Anche su quella mi ero fatto un’idea MA fortunatamente le previsioni sono state polverizzate da un piacere degustativo superiore ad ogni aspettativa.
In particolare le Regional Ales.
Potevo scrivere RIGIONALEILS ma volevo essere meno acido su sto punto.
Questo potrebbe essere uno dei motivi per tornarci.
Non nello stesso posto (che e’ più che rappresentativo ovvio… anzi ci mancherebbe) ma variare.
Probabilmente mi accontento di poco.
O non mi accontento affatto.
Forse sono troppo semplice.
Forse la semplicità è relativa e personale.
Forse mi piace troppo la birra.
Forse la birra è semplicemente relativa.
Poco ci manca che tutto quanto sopra esposto sia probabile.
Boh…sono perplesso.
Ma sono perplesso anche su un mucchio di altre cose che con il Regno Unito non centrano affatto.
Rapporti umani in testa.

Settembre 10, 2008 alle 12:16 pm |
E ’sti cazzi nun ce li metti?!? Ma te sembra normale spari’ così senza una telefonata, un messaggio, una cartolina, uno straccio di saluto…? E poi il signore se ne torna, tomo tomo cacchio cacchio e posta la sua alcolica sintesi di DUE SETTIMANE senza notizie! Sei come tutti gli altri, Marce’…
Bentornato, hai assunto il caratteristico buzzo da pub durante il soggiorno albionico? Anzi, albeeronico.
Settembre 10, 2008 alle 12:42 pm |
T’ho penZato tanto. Ma tanto tanto tanto.
Poi volevo accata’ na borZa piena Zeppa di biRa ma c’ho avuto paura.
Tanta paura.
Ovvio il BuZZo.
Ma di buzzo buono o no ?
Mysterio…
Settembre 10, 2008 alle 12:46 pm |
Vabbuono, vabbbuo’! Te saluto e vado a trovare la mamma sul pianeta Dementia Senilis. Mi riconoscerà…?
Ti abbraccio, bentornato, Marce’.
Curiosità avulsa: anche tu odi i Mimi?
Settembre 10, 2008 alle 2:10 pm |
scusa in che senso ” i Mimi” ?
In senso teatrale ? In tal caso mi lasciano indifferente…
O Mimi Ayato o Angoy o Ngoy o qualcosa del genere….c’era una roba su iutub o maispeis non ricordo su una sorta di progetto visual-musicale-nippo-qualcosa OVE ero stato indirizzato tempo addietro ma mi sembrava osceno…
Oppure ?
Settembre 10, 2008 alle 8:13 pm |
Beh, anche io non ho mai avuto il mito di Londra, il mio mito è sempre stato americano, sai com’è il cinema, i grattacieli e poi Bruce…
Però anche io andrò a Londra prima della fine dell’anno, solo che non gusterò la birra e neanche cibi sopraffini… cercherò però di farmi un’idea sulle possibilità lavorative fuori di qui.
Non so, mi sembra di aver bisogno di spaziare, fisicamente e mentalmente. Ti farò sapere.
Per quanto riguarda i rapporti umani, beh quello è un gran bell’argomento, merita senz’altro più di un post con qualche commento… Una cena con del buon vino mi sembra più adatta!
Settembre 11, 2008 alle 6:13 am |
Sai, sarcasmo a parte, io di miti non penso di averne mai avuti.
Si…ovvio che da “regazzììì” si è un po’ più sensibili a questa piuttosto che quell’altra tendenza…ma tutto finisce li.
A volte si riesce a spaziare molto di più di quel che si pensa anche restandosene fermi….magari in un posto piacevole…magari all’aperto…magari parlando con una persona piacevole.
Anche se temo sia sempre più raro…
Basta, ritorno in me: MA INTENDEVI BRUCE LEE ?????????????
Settembre 11, 2008 alle 7:45 am |
Ti rispondo io per LuziPelt: sì, intendeva Bruce Lee. Ha tutti i suoi video ed è diventata cintura nera di ConFù(cio) senza dover combattere, le si è tatuata dal nulla sul punto vita. E senza scontri non ha perso nemmeno un punto vita, pensa.
Riguardo ai Mimi, intendevo quei cosi brutti che scalano muri che non esistono e tirano corde invisibili. Perché lo fanno? Perché c’è chi addirittura si arranpica su una corda invisibile per scavalcare un muro che non c’è? Non ho mai visto un mimo fingere di essere uno stercoraro con la sua simpatica pallina. Ma ricordo di averne visto uno che era davvero uno sterco raro, rarissimo.
C’ho pensato perché al nome Marcel lego sempre il cognome Marceau. Quel coglione mi ha segnato l’infanzia con le sue pantomime del ca77o!
Chissà se Sophie gli è parente…
Settembre 11, 2008 alle 7:47 am |
AAAAgh! Ho scritto “arraNpica”!!! Chiedo perdono, ma son sempre un figlio della lupa e ogni tanto esce fuori.
Magra scusa…
Settembre 11, 2008 alle 9:08 am |
Miii…conosco uno che e’ cintura nera di pasta al forno. Con una mossa si scassa la teglia al salto.
Allora intendevamo gli stessi Mimi. Ben. Che facciano la loro vita.
Passa il tempo e adotto la regola Non-Ocuto Vivi e lasci vivere.
Ma allo stesso tempo sopporto sempre di meno…che brutta la bipolarita’.
Pensa il pentapartito…
Ma lego nel senso di Lego i mattoncini ?
Settembre 11, 2008 alle 9:41 am |
A me Bruce Lee piace un sacco, anche due, quindi va bene così, ma intendevo The Boss Springsteen
Io invece, come la maggior parte delle bambine (…una cosa in comune con quelle del mio genere ce la dovevo pure avè!), ho avuto tanti miti, musicisti per lo più.
Per il resto sono come te (oddio, sarà grave?!) e penso che stare fermi ti consenta di spaziare al pari di chi si muove, anzi a volte molto di più, considerando che spesso “gli iperattivi” si muovono solo per colmare dei vuoti. Il mio bisogno nasce più da una situazione materiale, ultimamente, visto che in questo cavolo di paese non si riesce a guadagnare uno stipendio per arrivare a fine mese… ma sorvoliamo su ciò.
Ed è vero, le migliori serate sono quelle semplici, a parlare con persone piacevoli.
Per quanto riguarda la pasta al forno, io per quella indosso la cintura di (celia)castità… e, se continuo così, dovrò indossarla per parecchi altri alimenti… vorrà dire che a 40 anni avrò il fisico da modella… meglio tardi che mai!
Settembre 11, 2008 alle 10:44 am |
Guarda che c’e’ sempre la farinadi ceci….
Non essere come me….non te lo consiglio…sono un pessimo elemento.
Incompletezza per incompletezza…come diceva Gaber c’e’ un’analogia tra la vita e le espressioni: fai un piccolissimo errore al primo passaggio…e te lo porti avanti!
Ma siiii dai…pensiamo ci su e non pensiamoci più.
Ecco.
Settembre 11, 2008 alle 12:50 pm |
Sparisco a Venessia qualche gg.
Pensatemi
Ciao
Settembre 11, 2008 alle 1:01 pm |
Eh vabbè, ma allora dillo che fermo non ci sai stare! Stai sempre in giro!
P.s. Nonono, non sono come te, sono molto più bella
Settembre 12, 2008 alle 3:36 pm |
Ogni tanto Trottola con opzione Balzo Iperspaziale.
Ogni tanto Dolmen granitico avec basamento in Cemento.
Sono a Venexia…mi dedico a ludici bagordi Eno-Gastro-Eno.
Per qualche giorno.
Per il resto…a essere + belli di me ci vuol poco neh ?
Anche perche’ sono gli altri a vederti…
Auf Wiedersehen…Auf Wiederhoeren…Auf Wiederschreiben !
Marsel
Settembre 12, 2008 alle 8:50 pm |
Zitto e magna! E bevi, ostrega.
Ci risentiamo per una recensione dogesca.
Settembre 12, 2008 alle 10:04 pm |
Zi Badrone…..Me appena poZibile racontare tuto …cio’….con un fia’ de vin en corpo Hostia !!!
Horpo de Baco…..
Settembre 13, 2008 alle 9:16 am |
Grazie Marz, grazie davvero. O should I say thank you…? No way, in italiano, eccheccazzo!
So cosa vuol dire ciò che stai passando. Posso solo dirti che ti sono vicino, ma qui in rete “starSi vicini” non so ancora bene quale significato abbia.
Però ci sono, non sono un cazzaro, le mie parole vengono dal cuore, anche se poi le filtra il mio capoccione.
Bentornato, neo-amico. Possibilmente senza peli e non sul naso, tipo strega, mi fa brutto.
Settembre 13, 2008 alle 9:24 am |
Sai Bisturi, con sti marchingegni compiuteristici c’ho un rapporto controverso.
Pero’ ad oggi posso dirti tranquillamente che sono stati anche una strada per incontrare delle belle persone.
Quindi “A la Via cosi’”.
Punto.
PS: 2 anni fa’ mi hanno tolto una specie di roba dal labbro superiore che in gergo era detta “porro della strega”. Mi e’ quasi dispiaciuto !!!
Stai bene.
Marsel
Settembre 13, 2008 alle 9:40 am |
Una mia ex ce l’ha sul mento ed è tutt’altro che una strega. Me sentisse Monica… non sai che destro che c’ha!
Settembre 14, 2008 alle 10:57 am |
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHH!!!
Ti ricordi che parlando di Rosario Dawson avevo detto che somiglia a Vanessa Del Rio?
Beccata un’intervista alla grande attrice e guarda un pò che dice:
“Se girassero un film sulla sua vita chi vorrebbe nel suo ruolo?”
“Rosario Dawson. Sono sicura che mi conosce: quella mossa che fa in ‘Sin City”’ roteare lentamente la lingua sulle labbra, è talmente mia che Taschen l’ha voluta, tridimensionale e in movimento, anche sulla copertina del libro.”
Tah daaaaahhh! E non le somiglia solo la lingua…
Settembre 14, 2008 alle 11:04 am |
Tu devi giocare al Lotto Claud.
Fidati.
Settembre 14, 2008 alle 11:56 am |
Un pò troppo fortunato in amore per giocare.
Che sia un bene o meno manco me lo chiedo.
(-o_ò-)
Settembre 14, 2008 alle 12:15 pm |
Meglio cosi’ fidati.
Io sono sul punto di rinunciare.
Settembre 14, 2008 alle 7:14 pm |
… rinunci all’8 o alle more?
Settembre 15, 2008 alle 6:17 am |
Come “A beautiful mind” insegna:
-L’unico sistema per provarci con la bionda e’ non provarci-
Con le more non so’ dirti.
Con l’Amore non lo so’ piu’.
Con le fragole dipende…se sono in stagione forse…per ora quelle che ho in orto stanno andando in letargo.
Con il L8 boh…non ci gioco mai…e tu?
Settembre 15, 2008 alle 7:36 am |
Avrò giocato 5 volte in tutta la vita, quindi direi di no, non gioco..
Anche perchè m’infastidisce pagare uno per annerire dei numeretti… poi, a volte, mi piglia l’ispirazione numerica (sono affascinata dai numeri e dalle loro combinazioni) e allora costruisco improbabili 5+1… assolutamente improbabili, appunto.
Settembre 17, 2008 alle 10:07 am |
…2-3-5-7-11-13-17-19-23…
Anche a me pigliano bene.
Ecco.