Archivio per Ottobre 2008

Blùs

Ottobre 27, 2008

E na Lumacaaaa
si perd’ nella nebba
Ooo ie’
E nu Gabbanuuu…flap flap
che Gabbaneggiaaaa
flap flap
In falso dialetto lucanuuuu…
Flap Flap (fare il gIesto con le bracci e manu a mo di volo d’uccIello)

Ad un cIerto punnntuuu
Escie Giiiiig robo’ d’acciau
MA
E’ la versione fatta di sugheruuu
E quindi non e’ d’acciaiuuu
Oooo ieeeeee.

Mi scass a minestr ‘e verduuuuuraaaaaa
Sempre in fals dialettuu della Basilicataaaa
Slurp slurp
Usservuuu questo quadrett Italiotaaa
E mi Beo…mi beoooo

Flap flap
Slurp slurp
Pling plong
Oooooooooo ie’

I 3 Teoremi di Pac Man

Ottobre 15, 2008

Per completezza, in accordo spirituale con Godzilla, riassumo il verbo.

Primo Teorema di Pac Man
Più ti allontani dal centro del labirinto e più ti ci avvicini.

Secondo Teorema di Pac Man
Un piano passa per 3 punti, ma noi ne prendiamo quattro così stiamo più tranquilli.

Terzo teorema di Pac Man
Se, procedendo lungo una strada secondaria che porta in Val Pellice, si incontra un cartello con su scritto “VAL PELLICE”, significa che si va nella direzione giusta…forse.

 

Senza Sangue

Ottobre 13, 2008

Ti sbranano senza pietà.
Prima ti braccano senza tregua finché non hai più energie poi si avventano su di te per pascersi delle tue carni.
Semplicemente scompari in un festival di fibre e ossa che vengono voracemente triturate ed assorbite.
Tutto questo e nemmeno hanno fame.

 

Oh vedi…ha collassato!!!

Ottobre 8, 2008

L’altro giorno è venuto a mia casa un mio amico e ci siamo divertiti un casino.
Abbiamo pigliato la barca per fare un giro in campagna in mezzo ai campi ma quando ho messo la barca in strada si è scassata la pagaia. Meno male che uso i remi ne ho un casino ne ho 17 tutti colorati sono tutti rossi tranne uno che è amaranto.
Mentre andavamo colla barca per strada c’erano un casino di macchine che scassavano la minchia allora col mio amico abbiamo deciso CHE andavamo nello spazio sull’altro pianeta che era più figo. Arrivati sull’altro pianeta c’era il problema che le persone dell’altro pianeta si muovono velocissime ma veramente veloci che il mondo attorno a te cambia alla velocità della luce e anche di più E invece tu che sei li vai pianissimo ma veramente piano che il tuo tempo per loro è come le ere geologiche e ALLORA succede che tu e quelli dell’altro pianeta non potete comunicare perché loro sono troppo rapidi e tu sei come una statua ma non proprio una statua perché un pochino ti muovi ma nessuno se ne accorge.
Questo fa succedere delle robe strane del tipo che magari mandi qualcuno a fare in culo col gesto dell’ombrello e allora gli altri ti vedono per magari 100-200 mila anni col braccio destro piegato e la mano sinistra sul bicipite.
Minchia oh questo è vero una volta c’e’ stato anche mio cugino e ha detto:
“Minchia oh è vero!”.
Ad un certo punto siamo tornati a casa colla barca e mentre tornavamo sono capitate 2 cose strane.

Prima Cosa Strana:
C’era il prete che spacciava monete false di cioccolato. Io ho detto:
“Oh vedi…sono monete false di cioccolato!!!”.

Seconda Cosa Strana
Abbiamo visto un piccione morto e allora IL mio amico ha detto:
“Oh vedi…ha collassato!!!”.

E’ stata INDISCUTIBILMENTE una bellissima giornata.

 

Oggi

Ottobre 7, 2008

Fermo all’angolo ad aspettare.
Le mie mani sprofondano nelle tasche e io sprofondo assieme a loro precipitando in corsa rotta e folle verso l’inferno manco mi trovassi nel gonnellino di Eta-Beta.
Mi schianto delicatamente sul fondo di una morena brulla e dimenticata. Solo qualche lichene verde pintone striato giallo piscio si permette impunemente di rallegrare il paesaggio lunare circostante.
In lontananza il cielo (o quello che sembra essere il cielo) è rosso come al tramonto.
Passa lento un treno senza binari. Il macchinista mi guarda disgustato, tira il freno a mano sgummando, il treno fa un bellissimo testa-coda al rallentatore ed inverte la marcia.
La terra trema progressivamente mentre un canarino alto 200 metri si avvicina balzellon balzelloni per beccarmi come un chicco di miglio.
Ma sul più bello tutto scompare, la sigla parte, passano i titoli di coda e la gente si alza e mi lascia da solo.