E na Lumacaaaa
si perd’ nella nebba
Ooo ie’
E nu Gabbanuuu…flap flap
che Gabbaneggiaaaa
flap flap
In falso dialetto lucanuuuu…
Flap Flap (fare il gIesto con le bracci e manu a mo di volo d’uccIello)
Ad un cIerto punnntuuu
Escie Giiiiig robo’ d’acciau
MA
E’ la versione fatta di sugheruuu
E quindi non e’ d’acciaiuuu
Oooo ieeeeee.
Mi scass a minestr ‘e verduuuuuraaaaaa
Sempre in fals dialettuu della Basilicataaaa
Slurp slurp
Usservuuu questo quadrett Italiotaaa
E mi Beo…mi beoooo

Ottobre 27, 2008 alle 10:35 am |
BELLISSIMA, questa è da fare, la cosa traggggggggica sarà riuscire a non ridere…
Ottobre 27, 2008 alle 10:49 am |
Troppa buonezza…
Ottobre 28, 2008 alle 1:32 pm |
Il Lydian Tonic è più forte del Vodka Tonic? E lo può bere solo chi fa parte dell’Ordine Cromatico Della Gravità Tonale Di Lydia?
Siete peggio dei Leghisti…
Ottobre 28, 2008 alle 2:12 pm |
esagerato…
Ottobre 30, 2008 alle 1:38 pm |
Non ho studiato musica e sai che c’è, c’ho il culo in faccia, per cui non mi vergogno a chiedertelo: che cos’è l’Ordine Cromatico Della Gravità Tonale Di Lydia, seriamente?
Ottobre 30, 2008 alle 3:23 pm |
Ciao Cla….porca puttana non riesco a collegarmi…vabbe’…
Stai bene ? Tutto ok ?
Alura….e’ un metodo (di armonia e improvvisazione) di un signore che si chiama (o chiamava boh) George Russel.
Io ne so fino ad un certo punto.
In soldoni:
La scala che abbiamo in testa noi occidentali e’ la Ionica (do re mi fa sol la si do).
Su ogni nota (o grado) di questa ne costruisci verticalmente un’altra.
Sul IV grado costruisci quella LIDIA di fa (fa sol la si do re mi fa).
Questo avviene sulla Ionica ma anche su altre (Minore Melodica, Armonica minore e maggiore) con una serire di regolette che non ti costringo a leggere.
ORA:
La teoria di Russel e’ che questi gradi in cui la 4 (o 11) e’ diesis (#11) corrispondono maggiormente al carattere armonico della tonalita’, in quanto sono univoci e non permettono “confusione” . In pratica la timbrano.
Esempio :
do re mi fa sol la
sol la si do re mi
2 sacale a 6 note (senza 7ma) identiche: in DO e SOL .
MA…..presenti tutte e 2 in DO.
invece…fa so la si do re e’ univoca….
QUINDI , da una parte le scale lidie garantiscono la reale sonorita’ di una chiave, dall’altro permettono di “condensarne” la funzionalita’ armonica….assimilando i vari voicing (accordi composti) attorno ad un unico centro armonico detto lidio.
Se mai ci vediamo ti faccio un esempio suonato (e io gia’ suonato lo sono) e te ne accorgi al volo.
Se ascolti …. Herbie Hancock….Wayne Shorter…anche quel cagacazzo di Metheney…e molti altri….puoi avere un’idea delle sonorita’ risultanti.
Ti prego non odiarmi…
ciao Cla.
Marsel
Ottobre 31, 2008 alle 10:03 am |
Ma quando mai! Mi stai troppo simpatico, anzi, oltre alla spiegazione esaustiva e assolutamente incomprensibile (in quanto io digiuno di teoria musicale) che mi hai dato, ti ringrazio di avermi fornito un’ulteriore motivazione plausibile per cui non riesco ad ascoltare certi musicisti.
Alcuni nomi? Herbie Hancock (che anche versione supereroe mi ha rotto i coglioni), Wayne Shorter (ma pure più basso de me…?) e guarda un pò, su tutti proprio Metheney, che trallaltro piace tanto alla mia tricodotata signora. Bah, tra capelloni vi intendete…
E a ’sto punto ti faccio una domanda: secondo te, non riuscire ad apprezzare i lidi di Lydia denota un cervello più semplice o contorto? Voglio dire, adoro Dillinger Escape Plan, NormaJean, i primi Naked City e Sykth (così come i King Crimson) ma non ce la faccio proprio ad ascoltare i prima citati artisti. Anche Citati mi piaceva, poi ha cominciato a scrivere cazzate.
Tu che dici?
“Creso del regno di Lydia era a capo, un giorno disse ai suoi Pari, ‘con i Persiani guerreggerò, perché minacciano il mio regno’”.
Che fosse un monito…?
Ottobre 31, 2008 alle 12:08 pm |
Vedi che io e la tricodotata c’abbiamo pure Metheny in comune?!
Ottobre 31, 2008 alle 2:38 pm |
E questo posso capirlo, è avere ME in comune che sfugge ogni mia comprensione.
“In comune” non in senso biblico, mind you reading.
Novembre 3, 2008 alle 8:20 am |
Pap Tatinei non e’ prorio il mio guitarrero preferito. A parte un disco o 2 dove NON fa le sue lagne pseudo latino tecnologgiche scassaminchia.
Non penso si debba avere una particolare e profonda conoscenza dell’armonia per apprezzare questo piuttosto che quel genere di musica.
Ovvio che se c’e’ non guasta. Chi scrive può parallelizzare per confronto.
Per contro, chi afferma (anche indirettamente) in modo sarcastico o peggio cinico che questo tipo di studio sia “superfluo” o peggio snobbarlo annegandolo nello “sfottò”, si da’ la zappa sui piedi.
Questo perche’ , nonostante l’origine moderna dell’armonia funzionale coincida grosso modo con l’avvento del Jazz, tali informarmazioni sono utilissime quando…per esempio…si rende necessario dare un minimo di arrangiamento ad un brano (qualsiasi genere) MA senza stravolgerlo. Sottolineare insomma la sua struttura senza snaturarne l’essenza.
Per il resto vale quanto fornito da Madre Natura : Occhio Orecchio Naso Lingua Pelle Cervello & Buonsenso.
Ole’.
March